MARIA CECILIA FELICITA VOLTA DI LANGOSCO

Ferdinando ROSSARO (Vercelli 1846-1927)

Ritratto di Maria Cecilia Felicita Volta di Langosco

1885

olio su tela siglata e datata in rosso a sinistra, in cornice lignea in larice modanata e laccata

dim. cm. c.c. 122 x 97 x 5,5; s.c. cm 110 x 85

Iscrizione: “VOLTA FELICITA DI LANGOSCO/ fondatrice di letto nell'infermeria con atto 13 aprile 1883

Proprietà: Inventario 1930 – Anno VIII Ospedale Maggiore Vercelli n°485[?]9; Inventario Città di Vercelli n°26265; etichetta in cartoncino a stampa “54 Sig.ra Volta Felicita (1885) prop. Ospedale Maggiore”

Restauro: 2023, M.G. Ferrari, V. Sfondrini, collaboratori al progetto: V. Cassaro e M. Buffa



CARTA D'IDENTITÀ

Benefattrice: Maria Cecilia Felicita Volta (Langosco 22 novembre 1822-2 settembre 1892)

Status: nubile e benestante

Lascito: fonda, per le infermerie dell'Ospedale, due letti per i poveri di Langosco, di ambo i sessi, istituiti uno nel 1882, con il versamento all'Ospedale 10.000 lire, e l'altro per ulteriori 10.000 lire nel 1889. I beneficiari erano indicati dal parroco di Langosco “per modo che non possa mai la loro ammissione essere rifiutata, salvo il caso che si trovi già un altro infermo di Langosco degente in corsia”. La donatrice si riservava l'usufrutto della rendita.

Ritratto: Rossaro ritrae Felicita Volta, ormai anziana, in un interno spoglio e indefinito, a tre quarti di figura mentre, seduta su una panca su cui poggia il gomitolo bianco, è intenta a lavorare con tre ferri. L'indugiare del pittore su ogni ruga del volto o piega delle mani accentua l'efficacia comunicativa dell'immagine, suggerendoci l'intensa personalità della ritrattata.

Pittore: l'Ospedale Maggiore commissiona il ritratto al pittore vercellese Ferdinando Rossaro che lo consegna nell'ottobre del 1885. E' pagato 150 lire, nel gennaio del 1886, insieme ad altre 150 lire per la realizzazione di quello di Marietta Peirolo.
 



Testi e schedatura a cura di L. Berardi e C. Lacchia, 2023.

Ultima modifica: 14 Dic 2023 - 16:06