TERZO SETTORE

La Città di Vercelli riconosce il valore del volontariato e la funzione sociale delle sue attività quale espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo e ne promuove lo sviluppo salvaguardandone l'autonomia.

Per Terzo settore [Laddove: Primo settore del welfare (istituzioni pubbliche); Secondo settore del welfare (aziende di mercato); Quarto settore del welfare (organizzazioni di mutualità_ Insieme delle strutture e delle attività̀ di cura (care) attivate e gestite dalle stesse persone (utenti e familiari in primis) che vivono il disagio cui esse si applicano. Si tratta di strutture «primarie» come movimenti sociali di utenti e familiari o gruppi di auto/ mutuo aiuto, o organizzazioni di secondo livello (organizzazioni ombrello)] si intende comunemente quell'insieme di organizzazioni di cittadini autonomamente organizzati (la cosiddetta società civile) che operano per migliorare la qualità della vita delle comunità.

Le organizzazioni del terzo settore operano in molteplici ambiti: sociale, sanitario, educativo, ambientale, culturale, ricreativo, difesa dei diritti civili, ……

Fanno parte del terzo settore, definiti ai sensi dell’art. 4 del D.lgs. 117 del 03/07/2017, “le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le imprese sociali, incluse le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, riconosciute o non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi”.

 

Riforma del Terzo settore: ultime notizie nei documenti del forum del Terzo settore

Il prospetto, realizzato dal Forum Terzo Settore, con tutti gli atti previsti dai vari Decreti legislativi della legge delega di riforma. La situazione è aggiornata al 23 ottobre 2018.

 

 

Invito a partecipare al Progetto WEL.CO.ME (WELfare COmmunity MEet) - Bando regionale WE.CA.RE.

I rapporti tra Terzo Settore e pubbliche amministrazioni hanno conosciuto, negli ultimi anni, un notevole sviluppo orientato all’attuazione di un sistema integrato di servizi. Lo strumento più utilizzato per regolare i rapporti tra Enti pubblici e Associazioni di Volontariato è quello della convenzione, ovvero un accordo, un contratto, tra Associazione e Ente per disciplinare una forma di collaborazione che regolamenta oggetto del rapporto, diritti e doveri delle parti e modalità di attuazione dell’oggetto.

Con il Progetto WEL.CO.ME. a valere su finanziamenti del Fondo Sociale Europeo erogato per il tramite della Regione Piemonte, intendiamo promuovere azioni finalizzate anche all’attuazione del principio di sussidiarietà che prevede e promuove un nuovo rapporto tra istituzioni e cittadini: una relazione di mutuo aiuto e di collaborazione finalizzata al raggiungimento del bene comune e all’attuazione del principio di uguaglianza sostanziale.

Si desidera  coinvolgere nel Progetto WEL.CO.ME. tutti i cittadini singoli/aggregati che vogliano partecipare alla costruzione di un sistema a rete che funzioni realmente per affrontare le questioni e i bisogni di un territorio in particolare aspetti quali:

  • l’identificazione dei soggetti che fanno parte della rete, in modo da definire ambiti e confini della rete stessa;
  • la specificazione dei ruoli e delle funzioni dei soggetti che intervengono nel sistema;
  • la definizione delle regole di funzionamento e delle responsabilità di ogni attore;
  • l’adozione di strumenti che favoriscono la collaborazione (strumenti di programmazione negoziata, accordi di programma, protocolli operativi...);
  • l’introduzione di strumenti che regolino e favoriscano la comunicazione.

Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al Settore Politiche Sociali tel. 0161 596 599 ore 8,30/12,30 - dal lunedì al giovedì -  o al tel. 0161 596512, lasciando eventualmente nominativo e telefono per essere richiamati, specificando che si tratta del Progetto WEL.CO.ME.

Ultima modifica: 7 Dic 2018 - 13:12