Testamento biologico

Disposizioni anticipate di trattamento DAT (testamento biologico)

La procedura adottata dal Comune con delibera di Consiglio Comunale n. 121 del 26.11.2015 è stata sostituita dalla nuova procedura introdotta dalla Legge 22 dicembre 2017 n. 219 "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento" – entrata in vigore 31 gennaio 2018

Chi può esprimere le DAT e cosa sono.

Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può, attraverso apposite disposizioni anticipate di trattamento (DAT), esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il rispetto o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o trattamenti sanitari, indicando altresì un “fiduciario”, che ne faccia le veci e la rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie (art.4) .

Ha, inoltre, il diritto di revocarle in qualsiasi momento.

Ai fini della legge, sono considerati trattamenti sanitari

  • la nutrizione artificiale
  • l'idratazione artificiale, in quanto somministrazione, su prescrizione medica, di nutrienti mediante dispositivi medici

Come si esprimono le DAT

1. per atto pubblico (atto redatto da un notaio);

2. per scrittura privata autenticata  da un notaio;

3. per scrittura privata consegnata personalmente in busta chiusa dal disponente presso l’ufficio dello stato civile del proprio comune di residenza

4. presso le strutture sanitarie, qualora la Regione di residenza ne regolamenti la raccolta.

Nelle DAT è previsto un fiduciario

La legge auspica (ma non obbliga) che ogni persona, nel momento in cui sottoscrive il proprio testamento biologico, indichi un fiduciario, ovvero una persona in cui pone la massima fiducia, che si assuma la responsabilità di interpretare le volontà contenute nella disposizione anticipata, anche alla luce dei cambiamenti e delle nuove prospettive offerte dalla medicina, ovviamente il fiduciario deve essere una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere. L'accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle DAT o con atto successivo, allegato alle DAT stessa.

Al fiduciario e' rilasciata una copia delle DAT, il fiduciario puo' rinunciare alla nomina con atto scritto, dandone comunicazione al disponente. Anche il  disponente, in qualsiasi momento, puo' revocare l’ incarico al fiduciario con le stesse modalita' previste per la nomina e senza obbligo di motivazione.  

Nel caso in cui le DAT non contengano l'indicazione del fiduciario o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o sia divenuto incapace, le DAT mantengono efficacia in merito alle volonta' del disponente. In caso di necessita', il giudice tutelare provvede alla nomina di un amministratore di sostegno, ai sensi del capo I del titolo XII del libro I del codice civile.

Come depositare le DAT nel Comune di Vercelli

Il cittadino residente può depositare le DAT all'ufficio di stato civile nella giornata di giovedì dalle ore 8.30 alle ore 10.30.

Il cittadino depositerà una busta contenente apposita dichiarazione riportante:
- i dati del soggetto interessato/dichiarante;
- la propria volontà in merito ai trattamenti sanitari;
- i dati del fiduciario.

Sulla busta devono essere riportati:
- la dicitura "disposizioni anticipate di trattamento (DAT) di _______________;
- i dati (nome, cognome, luogo e data di nascita e residenza) del dichiarante.
 
Le DAT vengono conservate a cura del Comune ed il nominativo dell'interessato del cui testamento trattasi viene iscritto in apposito registro che tuttavia non è collegato ad alcun fascicolo elettronico sanitario.

Allo stato attuale il Registro non è pubblico: si attendono i decreti attuattivi previsti dalla legge per collegare i Comuni al Servizio sanitario nazionale. 

Potranno prendere visione delle informazioni in esso contenute solo il dichiarante e (se indicati da lui nell'atto dichiarazione sostitutiva di atto notorio) il medico di famiglia ed i sanitari che lo avranno in cura, il fiduciario e il supplente del fiduciario, se nominati, il notaio che ha redatto l'atto, gli eredi del dichiarante, se espressamente individuati, secondo le modalità dell'accesso agli atti.

LA DICHIARAZIONE DI VOLONTÀ è  atto personalissimo, pertanto il personale del Comune non presta assistenza circa il contenuto della medesima.  

Per le ulteriori informazioni e modalità di compilazione ci si può rivolgere alle diverse associazioni presenti sul territorio nazionale:

Associazione libera uscita - info@associazioneliberauscita.it

Associazione Luca Coscioni - associazionelucacoscioni.it

Sezioni o servizi collegati: 
Ultima modifica: 14 Feb 2018 - 13:02