ISTITUTO FRA COMBATTENTI DECORATI AL VALOR MILITARE
Sede: C.so Libertà, 204 - Vercelli
CENNI STORICI
L'Istituto del Nastro Azzurro fra Decorati al Valor Militare fu costituito il 26 marzo 1923.
La data di costituzione dell'Istituto volle anche ricordare che 90 anni prima, con Regio Viglietto 26 marzo 1833, Carlo Alberto istituiva la medaglia d'oro e la medaglia d'argento al Valor Militare.
L'Istituto, eretto in Ente Morale con R.D. 31 maggio 1928 n.1308, è apolitico ed apartitico, e si propone in base alle norme statuarie di:
Possono far parte dell'Istituto coloro che, avendo ottenuto per atti di valore, una ricompensa al Valor Militare, non abbiano successivamente compiuto azioni indegne o tenuto riprovevole comportamento e siano venuti meno alle leggi dell'onor militare, della morale, o ai doveri verso la Patria.
L'attività e l'ordinamento dell'Istituto furono regolati, in un primo momento, da uno schema di Statuto provvisorio, sostituito poi da quello approvato con R.D. 1308 del 31/5/1928.
Lo Statuto successivamente modificato fino ad arrivare a quello attualmente in vigore approvato con Decreto del Presidente della Repubblica n.158 del 10 gennaio 1966.
Malgrado gli eventi politico militari successivi all'8 settembre 1943, l'Istituto non fu mai sciolto e la sua vita non subì interruzione, pur essendo avvenuta una certa dispersione dei soci.
L'Istituto fu riorganizzato nel dopoguerra, adeguando le norme statutarie alla nuova forma istituzionale, fermo restando le sue finalità essenzialmente di ordine morale e la sua assoluta apoliticità.
Dalla sua istituzione, ad oggi, hanno chiesto ed ottenuto l'Iscrizione al Nastro Azzurro oltre 80.000 decorati al Valor Militare.
Con Regie Patenti 29 marzo 1928, in applicazione al R.D. 17 novembre 1927 fu riconosciuto all'Istituto del Nastro Azzurro ed ai suoi soci il diritto di far uso di un Emblema Araldido.
Con successiva Regie Patenti 16 gennaio 1936 in applicazione al R.D. 19 dicembre 1935, tale diritto fu esteso anche ai soci dell'Istituto decorati di Croce di Guerra al Valor Militare.
L'Istituto si articola in 94 Federazioni Provinciali, n.323 Sezioni e n.181 Gruppi oltre alle Sezioni costituite all'estero (Francia - Spagna - Belgio - Svizzera).
Possono essere Soci d'onore dell'Istituto i Reparti delle FF.AA., la cui bandiera è stata decorata con medaglie al Valor Militare, nonché i Comuni i cui Gonfaloni sono stati decorati al Valor Militare.
Nei suoi quasi 70 anni di vita, l'Istituto mantenendo fede ai suoi principi statutari, ha svolto un'opera di altissimo valore spirituale, morale e sociale, per affermare quei principi di amor di Patria che sono alla base della vita di ogni popolo.
Innumerevoli sono le iniziative di carattere patriottico promosse dall' Istituto: Raduni di ex combattenti - inaugurazione di monumenti ai Caduti - donazione di Bandiere Nazionali alle Scuole e ad altri Enti - viaggi di studenti, finanziati dall'Istituto per visitare le zone più significative, dove rifulse il valore dei combattenti Italiani in tutte le guerre e nella Resistenza - intitolazione di Scuole ed Aule scolastiche al nome di Caduti in guerra ecc.
Accanto a questa attività patriottica, l'Istituto svolge un'attività di carattere sociale, prestando assistenza soprattutto di carattere morale ai suoi iscritti, per la maggior parte ex combattenti anziani, disseminati in tutta l'Italia.
Numerose sono le pratiche di carattere burocratico - amministrativo che ogni anno vanno a buon fine mercè l'interessamento della Presidenza Nazionale del Sodalizio e numerose sono le proposte di legge che vengono formulate a favore degli ex combattenti, ed in particolare dei decorati al Valor Militare, leggi che vengono successivamente presentate in Parlamento da Deputati o Senatori.
L'Istituto del Nastro Azzurro svolge, inoltre, un'attività di carattere culturale promuovendo, sotto il suo patronato, la pubblicazione di libri di carattere storico - militare, e curando la stampa degli "Albi d'Oro" che raccolgono i nominativi e le motivazioni di tutte le medaglie al Valor Militare concesse ai combattenti di tutte le guerre, in tutte le Province d'Italia.
Trattasi di un'opera tuttora in corso, di notevole valore sociale e morale, frutto di pazienti ricerche che si spera di poter estendere a tutte le province italiane.
Pubblica, infine, il periodico "Il Nastro Azzurro", che ha il preciso scopo di diffondere la rievocazione delle glorie militari e dell'eroismo del soldato italiano, il culto della Patria.
L'Istituto del Nastro Azzurro aderisce alla Confederazione tra le Associazioni Combattentistiche Italiane, alla F.M.A.C. (Fédération mondiale des anciens combattants) e promuove incontri e convegni con le Associazioni consorelle straniere per lo studio di problemi di carattere internazionale che interessano particolarmente gli ex combattenti.