REGOLAMENTO GENERALE PER IL FUNZIONAMENTO DEGLI ASILI NIDO COMUNALI
Il Comune di Vercelli ha istituito e gestisce,
ai sensi delle vigenti disposizioni di legge (Legge 6.12.1971 n° 1044; Legge
23.01.1975 n° 698, Legge Regionale 15.01.1973 n° 3, Legge Regionale 24.07.1984
n° 32) quattro
asili nido, il cui accesso è aperto ai bambini e alle bambine compresi nei
limiti di età stabiliti dalla normativa vigente, residenti nel Comune, senza
distinzione di razza, religione, etnia e gruppo sociale.
All’interno dell’asilo nido sono svolte attività
educative e sociali per la prima infanzia atte a favorire, in collaborazione con
la famiglia, l’armonico sviluppo psicofisico e sociale del bambino.
Garantisce, inoltre, in forma organizzata un
complesso di attività volte a sviluppare le potenzialità psicofisiche e
relazionali dei bambini inseriti, e favorisce, in particolare, l’inserimento e
l’integrazione dei bambini disabili o in situazioni di svantaggio
socioculturale.
Art. 2
OBIETTIVI
Gli interventi educativi, operati all’interno
dell’asilo nido, non s’intendono in alcun caso sostitutivi di quelli
familiari, ma devono, necessariamente, integrarsi con essi.
Detti interventi intendono perseguire i
seguenti obiettivi:
-
offrire ai bambini un luogo di crescita, di cura e di socializzazione al
fine di garantire loro benessere psicofisico e sviluppo delle potenzialità
cognitive, affettive e sociali, in stretto raccordo con i servizi sociosanitari
presenti sul territorio, realizzando, alla luce dei più avanzati e aggiornati
principi psicopedagogici, vere e proprie esperienze educative;
-
consentire alle famiglie modalità di cura dei figli in un contesto
esterno a quello familiare mediante il loro affidamento a figure con specifica
competenza professionale;
-
sostenere le famiglie nella cura dei figli e nelle scelte educative,
anche ai fini di facilitare l’accesso delle donne o del genitore singolo al
lavoro, e di promuovere la conciliazione delle scelte professionali e familiari
di entrambi i genitori in un quadro di pari opportunità tra i sessi;
-
divenire luogo di informazione e formazione per tutti i genitori
interessati e per gli operatori della struttura nonché sede di elaborazione e
promozione della cultura dell’infanzia.
Art. 3 ATTIVITA’
Per lo svolgimento delle attività educative, i
bambini che frequentano l’asilo nido sono organizzati, di norma, in tre
gruppi: piccoli, medi e grandi, in relazione all’età ed allo sviluppo
psicomotorio individuale.
E’ ammessa qualsiasi altra suddivisione più
confacente alla situazione presente all’interno del nido in quel momento.
Sono, inoltre, possibili aggregazioni per
centri di interesse, corrispondenti ad “angoli attrezzati” (laboratori) del
nido, in funzione di obiettivi reali e verificabili di apprendimento, graduando
gli interventi in relazione alle effettive esigenze e potenzialità del bambino.
La programmazione delle attività educative
prevede momenti:
-
di conoscenza di sé, per l’acquisizione della propria identità,
-
di verbalizzazione e di comunicazione, per favorire la socializzazione,
-
di psicomotricità,
-
di esplorazione dell’ambiente per lo sviluppo intellettivo.
Sono altresì previsti incontri di verifica sia
dell’attività svolta a diretto contatto con i bambini sia per quella
propedeutica.
ORGANIZZAZIONE
Hanno diritto all’inserimento negli asili nido
comunali i bambini e le bambine, residenti nel Comune di Vercelli, secondo i
limiti di età stabiliti dalla normativa vigente, senza distinzione di razza,
religione, etnia e gruppo sociale.
La presenza nel bambino di handicap fisico, psichico
e sensoriale certificato, è motivo perché siano predisposti tutti i servizi,
le attrezzature e le risorse umane necessarie, previo incontro con i familiari e
con tutte le figure professionali di supporto, secondo quanto previsto dalla
normativa vigente in materia.
I bambini non residenti nel territorio comunale, i
cui genitori richiedano per motivi di lavoro l’iscrizione al nido, sono
ammessi solo in presenza di posti liberi ad avvenuto esaurimento della
graduatoria dei residenti, e solo nel caso in cui il comune di residenza abbia
stipulato idonea convenzione al riguardo..
Al compimento dell’età limite di frequenza, la stessa è regolamentata
in modo che chi raggiunge tale limite entro il mese di febbraio sia inserito
alla scuola materna, chi lo raggiunge dopo il mese di febbraio prosegua la
frequenza all’asilo nido. Si terrà comunque conto di eventuali disposizioni
indicate da nuove normative in materia. Nell’ipotesi in cui non ci fosse posto
alla scuola materna, la possibilità di prosecuzione della frequenza
dell’asilo nido da parte del bambino che abbia compiuto tre anni entro il mese
di febbraio è garantita, previa dichiarazione scritta attestante
l’indisponibilità di accesso, rilasciata dal dirigente scolastico
responsabile della scuola materna presso la quale il bambino doveva essere
inserito; anche in questo caso faranno testo eventuali disposizioni indicate da
nuove normative.
I posti, disponibili nei vari asili nido comunali,
sono stabiliti dall’effettiva capacità ricettiva, verificata annualmente,
delle quattro strutture.
Art. 5
MODALITA’ DI
ISCRIZIONE
Quando: Le domande di
iscrizione possono essere presentate dall’1 maggio di ogni anno al 31 marzo
dell’anno successivo.
Come:
Mediante la compilazione in duplice copia del modulo da ritirarsi presso il
Front Office del Settore Politiche Sociali, p.za Municipio n. 9
All’atto
dell’iscrizione è possibile esprimere preferenze riguardo all’asilo nido;
tale specificazione ha valore puramente indicativo, poiché l’inserimento al
nido avviene in funzione della disponibilità dei posti nelle diverse sezioni
all’interno delle strutture.
L’Ufficio
Asili Nido all’atto della pubblicazione delle graduatorie indicherà vicino ai
nominativi dei bambini che vengono inseriti anche il nome del nido
N.B.
I dati contenuti nella domanda possono essere eventualmente aggiornati in corso
d’anno, mediante la presentazione di integrazione alla domanda già
presentata. Tale integrazione va fatta su idoneo modulo, sempre da ritirarsi
presso il Front Office del Settore Politiche Sociali.
Art. 6 COMPILAZIONE
DELLE GRADUATORIE
Con i dati ricavati
dai criteri di ammissione contenuti nell’ allegato A al presente Regolamento
saranno compilate tre graduatorie distinte per età:
-
lattanti, comprende tutti i bambini che compiono quattordici mesi dopo
l’1/09 dell’anno educativo di riferimento;
-
medi, comprende tutti i bambini che compiono quattordici mesi prima
dell’1/09 dell’anno educativo di riferimento;
-
grandi, comprende tutti i bambini che compiono ventiquattro mesi entro il
31/12 dell’anno educativo di riferimento.
Le graduatorie per gli inserimenti sono compilate all’inizio del mese
di aprile di ogni anno e sono esposte dal 2 maggio di ogni anno:
-
presso l’U.R.P.
-
presso il Front Office del Settore Politiche Sociali
-
presso l’Ufficio Asili Nido
-
sul Sito Web del Comune.
Per
la durata di 15 giorni le graduatorie sono considerate provvisorie, per
consentire eventuali correzioni e ulteriori aggiornamenti che devono essere
segnalati dagli interessati all’Ufficio Asili Nido, p.za Municipio 7.
Dal
20 maggio o dal giorno successivo, in caso di festività, le graduatorie
diventano definitive e non é più possibile alcuna modifica.
Gli
inserimenti in corso d’anno sono effettuati sulla base della graduatoria
compilata annualmente, e dei limiti d’età ad essa riferiti, entro i termini
sopra esposti.
L’Ufficio
Asili Nido non è tenuto a comunicare ai genitori l’avvenuta esposizione delle
graduatorie.
La
data di presentazione della domanda è tenuta in debito conto, unicamente per
stabilire priorità in caso di parità di punteggio all’interno della
graduatoria di appartenenza.
Qualora
nel corso della compilazione della graduatoria siano riscontrate irregolarità o
imprecisioni, l’Ufficio asili Nido contatta i genitori direttamente.
L’Ufficio
Asili Nido effettua verifiche a campione sulla veridicità di quanto dichiarato
nelle domande di iscrizione. Qualora la documentazione prodotta risultasse non
veritiera , l’Ufficio rivede i punteggi attribuiti e la fascia di
appartenenza.
Tale
verifica può essere fatta anche successivamente alla pubblicazione definitiva
della graduatoria.
Art.
7 INFORMATIVA ALLE FAMIGLIE PER GLI INSERIMENTI
L’Ufficio
Asili Nido non contatterà direttamente i genitori per l’inserimento presso
gli Asili Nido dei bambini, e riterrà non interessati all’inserimento i
genitori che non si saranno presentati entro il termine stabilito.
In
tal caso il nominativo del figlio verrà cancellato dalla graduatoria. E’,
comunque, possibile ripresentare domanda d’iscrizione per l’anno successivo.
Art.
8 MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE DEL
POSTO NIDO
Prima
Fase
Dal
20 maggio al 15 giugno i genitori che vedranno il nominativo dei propri figli
scritto in grassetto in una delle tre graduatorie devono recarsi all’Ufficio
Asili Nido per:
I
documenti necessari per l’inserimento devono essere inoltrati all’Ufficio
Asili Nido e consistono in:
*
certificazione/autocertificazione attestante luogo ed orario di lavoro del
singolo genitore o di entrambi i genitori;
*
certificazione I.S.E.E.
*
certificato di vaccinazioni rilasciato in copia originale dall’Ufficio di
Igiene con data aggiornata.
I
genitori, che non si presentano entro il termine stabilito (indicato a margine
della graduatoria esposta), sono ritenuti non interessati all’inserimento.
Seconda
Fase
I
genitori degli altri bambini (il cui nominativo non è scritto in grassetto)
presenti in ciascuna delle graduatorie saranno contattati telefonicamente,
secondo l’ordine di graduatoria, in base ai posti rimasti a disposizione (per
questo motivo si richiede che il numero telefonico indicato dai genitori nel
modulo di iscrizione in questo periodo sia facilmente reperibile in orario di
servizio) Qualora qualche genitore
si allontanasse per ferie o altro è pregato di comunicare all’Ufficio Asili
Nido il recapito telefonico presso il quale è possibile inoltrare
comunicazioni. I genitori contattati, in caso di accettazione, devono recarsi
all’Ufficio Asili Nido per:
I
documenti necessari per l’inserimento devono essere inoltrati all’Ufficio
Asili Nido e consistono in:
*
certificazione/autocertificazione attestante luogo ed orario di lavoro del
singolo genitore o di entrambi i genitori;
*
certificazione I.S.E.E.
*
certificato di vaccinazioni rilasciato in copia originale dall’Ufficio di
Igiene con data aggiornata.
Art.
9 RIPRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
I
genitori dei bambini presenti in graduatoria che non sono stati inseriti, per
qualsiasi motivo, nell’asilo nido entro il 28 febbraio possono ripresentare
domanda d’inserimento per l’anno successivo, con le stesse modalità di cui
all’Art.5.
L’Ufficio
Asili Nido considera come volontà di rinuncia
al servizio la mancata presentazione di ulteriore domanda di inserimento,
per cui non viene effettuato nessun inserimento in graduatoria d’ufficio.
Art.
10 INSERIMENTO
L’inserimento dei bambini nei nidi avviene in funzione della disponibilità dei posti nelle varie strutture all’interno delle tre diverse sezioni (lattanti, medi, grandi), avendo cura di garantire, per quanto possibile, la preferenza espressa dai genitori.
L’inserimento è sviluppato secondo modalità contenute nell’Allegato B al presente regolamento.
Art.
11 FREQUENZA
La
frequenza è diversificata in tempo pieno e tempo parziale (part-time).
Orario
tempo pieno dalle ore 7,30 alle ore 17,30
Orario
part-time dalle ore 7,30 alle 13,30
Il
momento del pranzo è parte integrante di entrambe le tipologie di frequenza.
Al fine di garantire la continuità didattica, non sono consentiti spostamenti da un nido all’altro o dalla frequenza a part-time a quella a tempo pieno, o viceversa, in corso d’anno scolastico; detta possibilità è consentita solo al momento dell’apertura del nuovo anno scolastico e solo per i bambini che non debbano essere inseriti durante l’anno in corso alla scuola materna.
Le richieste di trasferimento da un nido all’altro e da part-time a tempo pieno, o viceversa, devono essere presentate all’Ufficio Asili Nido entro e non oltre il mese di giugno dell’anno in corso.
Per i bambini che vengono trasferiti da un nido all’altro si prevede un periodo di inserimento da svolgersi secondo modalità concordate tra l’equipe educativa, il coordinatore tecnico educativo e la famiglia.
Le famiglie sono tenute ad assicurare la frequenza regolare dei figli, comunicando tempestivamente eventuali ritardi o assenze.
In modo particolare devono essere tempestivamente segnalate alle educatrici dell’asilo nido di frequenza le assenze per malattia infettiva.
La riammissione al servizio per assenze di qualunque tipo, dal quinto giorno, compresi i giorni di sabato e di domenica e i giorni festivi infrasettimanali, è subordinata alla presentazione di apposito certificato medico (D.P.R. 22/12/1967 N. 1518 ART. 42), salvo che la famiglia abbia prodotto autocertificazione antecedentemente l’assenza, motivando la stessa con cause diverse da quelle sanitarie.
Alla ripresa del nuovo anno scolastico i genitori sono tenuti a presentare certificato medico di riammissione.
La
frequenza al nido deve avere carattere di continuità, al fine di garantire il
benessere psico-fisico del bambino.
Dopo quindici giorni di assenza non giustificata, la famiglia del bambino é contattata dal personale addetto al Servizio; qualora l’assenza si protraesse ulteriormente con le stesse modalità, al termine di un ulteriore periodo di otto giorni di assenza il bambino sarà dimesso d’ufficio. Nel caso in cui, in seguito alla riammissione, la famiglia dovesse riprendere le stesse modalità di comportamento, il bambino è dimesso d’ufficio senza ulteriori contatti da parte di suddetto personale. Il gruppo operativo, formato dal coordinatore tecnico-educativo, dalle educatrici dell’asilo nido e dal responsabile del Servizio Minori, prenderà in esame i periodi di mancata frequenza dovuti a motivi di salute e/o a problematiche familiari, al fine di decidere sull’eventuale cessazione della frequenza.
I posti
resisi liberi vengono immediatamente coperti attingendo dalla graduatoria.
Art. 12 CALENDARIO
Il calendario di apertura del servizio va indicativamente da settembre a giugno, con chiusura nel periodo natalizio e pasquale, nel rispetto della vigente normativa in materia.
Il Servizio dispone per il periodo estivo, eccedente il calendario scolastico, progetti di frequenza per i bambini i cui genitori siano entrambi impegnati in attività lavorativa.
Art. 13 ORARIO
L’orario di funzionamento è attivato per i
giorni dal lunedì al venerdì ed è fissato dalle ore 7.30 alle ore 17.30 per
la fascia a tempo pieno e dalle ore 7.30 alle ore 13.30 per la fascia a part
time.
L’ingresso è vincolato all’orario dalle
7.30 alle 9.30. Non sono ammessi ritardi, salvo che per imprevisti comunicati
tempestivamente.
L’orario di chiusura degli asili nido è fissato
per le ore 17.30; eventuali ritardi nell’uscita dei bambini sono motivo di
provvedimenti da parte del Servizio.
Per motivi di carattere organizzativo ed educativo, per chi ha scelto il tempo pieno, l’uscita dei bambini dal nido avviene dalle 15,30 alle 17,30, per chi ha scelto il part-time dalle ore 12,30 alle ore 13.30. L’ingresso al mattino deve avvenire entro le ore 9,30.
Le uscite in orari diversi rispetto a quelli suindicati, e comunque sempre nell’ambito dei limiti individuati per tipologia di frequenza, sono consentite solo per seri motivi idoneamente giustificati dai genitori (vaccinazioni, visite mediche, gravi problemi familiari).
All’uscita i bambini sono consegnati
esclusivamente ai genitori: vengono consegnati a persone estranee (maggiorenni)
solo se munite di apposita delega e di documento di identità.
Art. 14 TARIFFE
L’inserimento all’asilo nido comunale costituisce un servizio a domanda individuale e pertanto è soggetto alla partecipazione degli utenti alle spese di gestione.
Le tariffe diversificate a seconda della
modalità di frequenza (tempo pieno – part time) comprendono:
-
una quota di iscrizione mensile fissa, a titolo di partecipazione alle
spese di attivazione;
-
una quota di frequenza giornaliera, che comprende anche la
somministrazione di pasti in numero e quantità previsti dalla tabella
dietetica, appositamente stabilita e aggiornata dai servizi sanitari competenti.
La
contribuzione economica delle famiglie è applicata in modo differenziato, in
relazione alle condizioni socioeconomiche delle famiglie e alla tutela delle
fasce sociali meno abbienti, sulla base dei criteri stabiliti nella delibera
comunale di individuazione delle fasce reddituali (ISE e ISEE) e delle relative
agevolazioni per le tariffe dei servizi pubblici a domanda individuale.
Tali
tariffe sono soggette a indicizzazione.
Non sono previste esenzioni dal pagamento della quota
fissa mensile nei casi in cui il bambino non frequenti l’asilo nido, anche con
giustificazione, in quanto detta quota è a titolo di partecipazione alle spese
fisse di attivazione e di mantenimento del posto ed è calcolata sulla base
dell’effettiva capienza degli asili nido comunali.
Sono previste riduzioni:
-
nella misura del 40%, solamente per assenza per malattia superiore alle
quattro settimane consecutive, subordinata alla presentazione tempestiva al
Servizio di apposito certificato medico rilasciato dal pediatra, attestante le
cause e il periodo di assenza. Non sono accolte certificazioni rilasciate a
sanatoria;
-
nella misura del 50% se la ripresa dell’attività dopo il periodo di
vacanza estiva o l’inserimento avviene dopo il giorno quindici del mese,
oppure se la fine delle attività in calendario, prima delle vacanze estive, o
per eventuale rinuncia o passaggio alla scuola materna avviene entro il giorno
quindici del mese;
-
nella misura del 50% in caso di frequenza contemporanea allo stesso nido
di fratelli e/o gemelli, relativamente alla retta del secondo figlio e
successivi.
Art. 15 FIGURE PROFESSIONALI
1-
coordinatore tecnico-educativo;
2-
personale educativo;
3-
cuochi/e;
4-
operatori socioeducativi.
Art.
16 COMPETENZE
1) Coordinatore tecnico-educativo
Il coordinatore
tecnico educativo, specifica figura professionale, in possesso della laurea in
psicologia o in pedagogia o in scienze dell’educazione, ha il compito di
promuovere iniziative atte a garantire omogeneità di indirizzo pedagogico e di
livello organizzativo.
Programma l’intervento pedagogico e coordina l’attività all’interno degli asili nido, operando all’interno delle strutture.
In particolare interviene con compiti di:
- elaborazione, attuazione e verifica di un progetto educativo programmatico comune;
- indirizzo e sostegno tecnico al lavoro degli operatori, anche attraverso l’organizzazione e la conduzione di iniziative di formazione permanente;
- elaborazione e verifica dell’attività organizzativa e gestionale e coordinamento delle attività;
- iniziative di raccordo con le famiglie e di integrazione con servizi educativi, sociali e sanitari del territorio;
- promozione e monitoraggio della qualità dei servizi e sostegno alla crescita di una cultura dell’infanzia all’interno della comunità locale;
- circolazione delle informazioni tra i nidi e i servizi territoriali (Serv.Sociale, N.P.I., Circoscrizione, Istituti comprensivi, ecc.);
- sostegno alla relazione tra i membri dei singoli staff educativi dei vari nidi e tra i diversi staff;
- confronto con altre esperienze;
- ricerca di materiale necessario a rendere
il servizio più efficace ed efficiente.
Assicura inoltre:
- la raccolta, l’organizzazione e l’aggiornamento dei dati, delle conoscenze e delle informazioni, riguardanti i nidi;
- la promozione, l’attuazione e la verifica di iniziative di aggiornamento e formazione del personale, mirate al raggiungimento degli indirizzi adottati, avvalendosi anche della collaborazione di esperti esterni;
- il supporto tecnico (audiovisivi e biblioteca pedagogica) e di consulenza sui programmi di formazione ed aggiornamento;
- la promozione e la verifica di sperimentazioni pedagogiche, avvalendosi anche della collaborazione di esperti esterni.
2)
Personale educativo
Il personale educativo ha
competenze relative all’educazione e alla cura dei bambini, alla relazione con
le famiglie e svolge funzioni connesse all’organizzazione e al funzionamento
dell’asilo nido in cui è inserito, inoltre segue costantemente il gruppo di
bambini affidato, curandone l’incolumità, l’igiene personale,
l’alimentazione, lo svolgimento delle attività ludiche e formative.
L’educatore esprime professionalità e competenza
in rapporto:
·
all’ambiente
nido:
- nella
definizione collegiale della progettazione educativa generale;
-
nella programmazione educativa per gruppi e individuale attraverso gli
strumenti dell’osservazione e della documentazione;
-
nel corso
dell’elaborazione di una metodologia che partendo dalle singole realtà ed
esigenze dei bambini, si realizza in un progetto capace di rinnovarsi sulla base
di una costante verifica;
-
nella cura
educativa dei bambini, predisponendo adeguate opportunità per vivere esperienze
qualitative e formative;
·
al
bambino:
-
nel rapporto individualizzato attraverso l’attenzione e gli aspetti
comunicativi-relazionali;
-
nell’attività di piccolo-grande gruppo e nell’osservazione delle
dinamiche interpersonali;
-
nelle attività abituali di accoglienza (pranzo, riposo, cura personale);
·
alle
famiglie:
-
nei colloqui di inserimento;
-
nell’accoglienza e relazione quotidiana con il bambino, i genitori o
altre figure che si occupano di lui;
·
all’ambiente
esterno:
-
negli organismi di gestione e partecipazione;
-
nella programmazione di interventi sul territorio che mirino alla
diffusione della cultura dell’infanzia;
-
nei progetti di continuità delle scuole per l’infanzia;
-
nell’attivazione di sperimentazioni che introducono innovazioni anche
di nuove tipologie di servizi per la prima infanzia.
E’ prevista la collaborazione, da parte del
personale educativo, anche in merito ad iniziative nell’ambito della propria
attività, promosse dal Servizio.
Per motivi di necessità deve garantire la sostituzione di colleghi assenti all’interno del nido di assegnazione o di altro nido.
3)
Operatori socio-educativi
L’operatore socio-educativo collabora con il personale educativo, al fine di costituire all’interno del nido un ambiente educante significativo.
In ogni plesso sono messe a disposizione unità con il compito di svolgere in modo adeguato attività di supporto materiale al suo funzionamento.
All’operatore in particolare competono funzioni in rapporto:
· all’ambiente nido:
- mantenere le condizioni funzionali e igieniche degli spazi interni ed esterni, delle attrezzature e dei materiali anche con lo svolgimento di semplici lavori di manutenzione e con l’ausilio di mezzi meccanici;
- svolgimento di attività di lavanderia;
- svolgimento di attività connesse all’allestimento dello spazio per il riposo;
- partecipare agli incontri di programmazione generali e specifici di organizzazione del lavoro;
- collaborare con il personale educativo per particolari momenti previsti dal progetto educativo e per lo svolgimento delle attività ad essi connesse (feste, assemblee con i genitori, formazione, incontri collettivi)
· al bambino:
- accudire i bambini in caso di necessità o di momentanea assenza degli educatori;
- nell’accompagnamento dei bambini negli spostamenti fuori sede;
· all’ambiente esterno
- partecipazione agli organismi di gestione sociale;
- coinvolgimento in attività di aggiornamento e formazione professionale.
Svolge, di norma, le mansioni previste nei turni di apertura e chiusura della struttura nella quale è inserito.
Pianifica, gestisce, controlla e registra giornalmente il consumo dei prodotti e segnala l’usura delle attrezzature per le pulizie dei locali, ne assicura la corretta conservazione, secondo le direttive della vigente normativa in materia di controllo e di sicurezza sul posto di lavoro.
Per motivi di necessità deve garantire la sostituzione di colleghi assenti all’interno del nido di assegnazione o di altro nido, qualora non sia possibile intervenire in altro modo.
4) Personale di cucina
In ciascun nido è presente un/a cuoco/a, i cui compiti sono:
- gestire le attività di cucina, pianificando le attività giornaliere di ricevimento derrate alimentari, controllandone la qualità e la quantità, assicurando la corretta identificazione dei prodotti, tenendone aggiornato il controllo sulla data di scadenza;
- confezionare i pasti, sulla base del menu, delle grammature e delle eventuali diete programmati;
- curare l’attrezzatura e il materiale in dotazione della cucina, nel rispetto delle normative vigenti in materia igienico sanitaria, di sicurezza e di utilizzo delle attrezzature (D.P.R. 626 del 1994, D.P.R. 283 del 1962, D.P.R. 377 del 1980, D.Lgs 155 del 1997).
Verifica, inoltre, in collaborazione con le educatrici che i piatti e i biberon utilizzati non stazionino negli spazi destinati ai bambini oltre i tempi previsti per la somministrazione e che all’interno del nido non vengano consumati dai bambini alimenti non previsti.
Effettua i controlli e le registrazioni previste, segnala al responsabile del Servizio Minori le non conformità rilevate in cucina e i guasti e l’usura dei materiali e delle attrezzature.
E’ tenuto/a alla collaborazione con il personale educativo per particolari momenti previsti dal progetto educativo e per lo svolgimento delle attività ad essi connesse (feste, assemblee con i genitori, formazione, incontri collettivi).
Art. 17 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
Per il personale sono previste attività di formazione, riqualificazione e aggiornamento organizzate periodicamente, secondo modalità e scadenze da concordarsi in fase di concertazione e orientate a raggiungere i seguenti obiettivi:
- fornire al personale occasioni per rielaborare il proprio ruolo professionale e sociale, individuando funzioni innovative e contesti di relazione fondati sui contenuti a valenza educativa progressivamente assunti;
- fare acquisire abilità e competenze nel lavoro di gruppo, come modalità tecnica e psicosociale di interazione, sia con i piccoli utenti, sia con le loro famiglie, sia con le varie figure professionali interagenti con il bambino o che operano all’interno di altri servizi di territorio;
- sperimentare, in accordo con i più avanzati principi pedagogici, nuovi ambiti educativi basati su un arricchimento delle tecniche didattiche (esperienze manipolative, comunicazione non verbale, tecniche-audiovisive).
Art. 18 VESTIARIO E MENSA PER IL PERSONALE
Tutto il personale, durante le ore di servizio, indossa indumenti di lavoro rispondenti a caratteristiche di funzionalità e di praticità e forniti dall’Ente nelle tipologie e nei quantitativi previsti dal regolamento comunale sulla massa vestiario.
Il personale con funzioni educative ha diritto al servizio di mensa gratuito, secondo quanto disposto dalle norme contrattuali e dalle conseguenti disposizioni comunali (riferimento a delibera di G.M. n. 620 del 5/04/1988); il tempo del consumo del pasto è utile a tutti gli effetti per il completamento dell’orario di lavoro.
Il pasto deve essere consumato all’interno dell’asilo di pertinenza.
GESTIONE SOCIALE
Art. 19 OBIETTIVI E CRITERI GENERALI
L’attività degli asili nido comunali persegue i fini istituzionali individuati dal presente regolamento anche attraverso la partecipazione attiva degli operatori, dei genitori e delle componenti sociali del territorio, così come è previsto dalla normativa vigente.
La gestione sociale è realizzata attraverso i seguenti organi collegiali:
- Comitato di gestione
- Assemblea dei genitori.
Art. 20 COMITATO DI GESTIONE: COMPOSIZIONE E COMPETENZE
Presso ciascun asilo nido è costituito un COMITATO DI GESTIONE, i cui membri dovranno essere designati dalle parti che rappresentano. Il Comitato è rinnovato annualmente.
Tale comitato è così composto:
n° 3 rappresentanti dei genitori designati dai genitori stessi;
n° 3 rappresentanti del personale del nido, di cui due educatrici;
n. 1 rappresentante del Consiglio di Circoscrizione competente per territorio;
dal coordinatore tecnico-educativo.
Il Comitato di gestione si riunisce, in via ordinaria, due volte l’anno e comunque ogni volta che lo richieda espressamente almeno un terzo dei componenti.
Il Comitato può richiedere l’intervento alle proprie sedute di assessori e dirigenti comunali, e di chiunque altro sia ritenuto utile ai fini istituzionali del servizio.
I compiti del Comitato di Gestione sono:
- controllo sulla piena e corretta applicazione nel plesso di pertinenza delle disposizioni del presente regolamento;
- verifica e valutazione del funzionamento e della gestione dell’asilo nido di pertinenza, con la possibilità di formulare proposte all’Amministrazione Comunale e al competente Settore, volte a garantire il buon funzionamento del servizio nonché ad introdurre eventuali miglioramenti;
- organizzazione e/o collaborazione all’organizzazione di momenti a carattere ricreativo;
Art. 21 ASSEMBLEA DEI GENITORI
E’ composta dai genitori di tutti i bambini iscritti presso ciascun nido.
E’ convocata dal Settore competente, di regola due volte all’anno, per la presentazione del programma e l’illustrazione dell’organizzazione interna e complessiva del servizio.
La partecipazione alle assemblee è obbligatoria per tutto il personale.
L’Assemblea dei genitori può inoltre essere convocata su richiesta:
- del personale educativo;
- di almeno un terzo dei genitori;
- del Comitato di gestione.
Possono essere convocate assemblee di singole sezioni per problemi specifici su richiesta delle educatrici della sezione o di un terzo dei genitori della sezione stessa.
Art. 22 VIGILANZA IGIENICO-SANITARIA
Sulla base della normativa vigente, i competenti servizi dell’Azienda Sanitaria Locale garantiscono:
- la tutela e la vigilanza igienico-sanitaria sulle strutture, sul personale e sugli utenti degli asili nido;
- la compilazione e il controllo delle tabelle dietetiche concernenti i pasti dei bambini;
- la collaborazione con gli operatori degli asili nido in caso di presenza di bambini con problemi psico-fisici.
Art. 23 INTEGRAZIONE CON I SERVIZI SANITARI
Il Comune individua strumenti per garantire la piena integrazione dei bambini disabili e con disagio socioculturale e realizza interventi di prevenzione e di educazione alla salute e alla alimentazione in collaborazione con i competenti servizi dell’A.S.L. n° 11.
La somministrazione di farmaci ai bambini è vietata fatto salvo per i
farmaci salvavita. Tali farmaci potranno essere somministarti su richiesta dei
genitori e previa presentazione di prescrizione del medico curante indicante la
posologia e la durata del trattamento.
Non è prevista in alcun caso la somministrazione di antibiotici.
In tutti casi in cui il personale educativo ritiene che le condizioni di
salute del bambino siano tali da compromettere la frequenza del nido, a tutela
della salute del bambino stesso e dei compagni, il personale contatta i
genitori, i quali in tal caso sono tenuti a rispondere sollecitamente alla
richiesta inoltrata dal personale educativo.
Art. 24 NORME ALIMENTARI
I pasti dei bambini vengono preparati direttamente dall’asilo nido, sulla base di un menu predisposto da esperti e approvato dall’Azienda Sanitaria Locale, secondo la vigente normativa che prevede l’utilizzo esclusivo di alimenti conformi alle disposizioni.
Per i bambini in fase di svezzamento o che presentano patologie o intolleranze alimentari sono seguite le diete richieste con certificato del medico curante e approvate dall’ASL.
In caso il bambino necessiti di una variazione di menu per più di tre giorni consecutivi, è necessario accompagnare la richiesta da idoneo certificato medico.
E’ garantito il rispetto delle abitudini alimentari religiose delle famiglie.
In occasione di compleanni e/o altre ricorrenze, è consentito ai genitori contribuire con alimenti dolci o salati, o con bibite non gasate. Per evitare l’insorgere di malattie infettive a trasmissione alimentare, tali alimenti devono essere confezionati (con film di chiusura termosigillato), e con la data di scadenza leggibile, in modo tale che la cuoca possa verificarne la data di scadenza ed eventuali manomissioni..