SETTORE  SVILUPPO URBANO ED ECONOMICO
Servizio Sviluppo Economico

    

Modifica della disciplina transitoria locale in materia di autorizzazione alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande 

 PLANIMETRIA

            Per effetto dell’ordinanza sindacale n. 210  del 30.6.2005   sono state introdotte importanti modifiche della disciplina transitoria locale in materia di autorizzazioni alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, in relazione soprattutto alla nuova ripartizione del territorio comunale in n. 4 zone di riferimento ed alla nuova dotazione quali/quantitativa delle autorizzazioni rilasciabili.

 In una sintetica illustrazione di tali ambiti di intervento, va innanzitutto evidenziato che l’Amministrazione ha provveduto a modificare la struttura della vigente zonizzazione nei seguenti termini sostanziali :

 A) individuando un nucleo costituito dal centro storico cittadino (delimitato dalla tradizionale “cerchia dei viali”- Zona 1); una prima corona circolare (costituita dall’area urbanizzata immediatamente esterna al centro storico e con proprio limite esterno coincidente di massima con la viabilità tangenziale interna - Zona 2); una seconda corona circolare (con proprio limite esterno coincidente di massima con la viabilità tangenziale esterna - Zona 3); una  terza corona circolare,  conglobante tutto il restante territorio comunale - Zona 4, così suddividendo l’intero territorio comunale in sole n. 4 zone di riferimento (in luogo delle n. 15 precedenti) separate da strutture della viabilità di scorrimento e/o da barriere architettoniche, e considerate omogenee per caratteristiche socio-economiche, dotazione di servizi di somministrazione  e dinamica dell’utenza potenziale;

B) ripristinando ulteriori  possibilità di movimentazione interzonali al fine di  consentire ed incrementare, pur in modo differenziato, quella flessibilità ritenuta necessaria alle imprese ed alle varie attività interessate che la precedente ripartizione  non consentiva più da tempo, nei seguenti termini :

Tipologia “A” Ristorazione

- Zona 1 : a) n. 3 movimenti in entrata dalle zone esterne, di cui n. 2 vincolati  a tipologie tipiche e/o funzionali ad interventi qualificanti  secondo quanto previsto dall’apposito provvedimento della Giunta Comunale;  b) n. 3 movimenti in uscita;  

 - Zona 2 : a)  n. 6 movimenti in entrata dalle altre zone ;  b)  n. 6 movimenti in uscita;

 - Zona 3 : a) n. 5 movimenti in entrata dalle altre zone; b)  n. 8 movimenti in uscita;

 - Zona 4 : a)  n. 5 movimenti in entrata dalle altre zone;  b) n. 2 movimenti in uscita;

 

          Tipologia “B” Bar

– Zona 1 : a) n. 3 movimenti in entrata dalle zone esterne;  b) n. 3 movimenti in uscita;  

– Zona 2 : a) n. 6 movimenti in entrata dalle zone esterne;  b) n. 16 movimenti in uscita;  

– Zona 3 : a) n. 10 movimenti in entrata dalle zone esterne; b) n. 6 movimenti in uscita;  

– Zona 4 : a) n. 8 movimenti in entrata dalle zone esterne; b) n. 2 movimenti in uscita;

 

         Tipologia D “Bar con esclusione di bevande alcoliche”

 -   Nessun limite alla mobilità interzonale     

 

             Per quanto concerne il secondo ambito di intervento, rappresentato dalla ridefinizione quali/quantitativa della dotazione comunale delle autorizzazioni per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande - preso atto che Vercelli risulta da questo punto di vista sottodimensionata rispetto ai principali comuni omologhi/limitrofi per i quali è stato possibile effettuare le rilevazioni ed alla luce degli indirizzi e programmi di intervento socio-economici nel settore assunti dall’Amministrazione comunale – si è inoltre provveduto :

C) ad assumere nuovi parametri di riferimento ottimali che non comportano particolari sconvolgimenti degli attuali equilibri e, conseguentemente, ad incrementare leggermente la dotazione delle autorizzazioni, pur sempre con riferimento alle tipologie tradizionali vigenti, per provvedere nei casi di riscontrata inadeguatezza  del servizio e/o per iniziative/interventi ritenuti in grado di incidere favorevolmente sulla realtà socio-economica cittadina, differenziandola in funzione della situazione emergente nella nuova struttura di zonizzazione; nel dettaglio :

 

            Tipologia “A” Ristorazione

·        incremento complessivo di n. 6 unità, vincolate a tipologie tipiche e/o funzionali ad interventi qualificanti  secondo quanto previsto dall’apposito provvedimento della Giunta Comunale, ripartite come segue:

 Zona 1 :  incremento  della dotazione di n. 2 unità

  Zona 2  : incremento  della dotazione di n. 2 unità

 Zona 3  : incremento  della dotazione di n. 1 unità 

-   Zona 4  : incremento  della dotazione di n. 1 unità

 

   Tipologia “B” Bar

·        incremento complessivo di n. 3 unità, di cui n. 1 vincolata a tipologie tipiche e/o funzionali ad interventi qualificanti  secondo quanto previsto dall’apposito provvedimento della Giunta Comunale, ripartite come segue:  

    Zona 1 :   nessun incremento    

        Zona 2  :  nessun incremento  

        Zona 3  :  incremento  della dotazione di n. 2 unità

        Zona 4  :  incremento  della dotazione di n. 1 unità

 

Tipologia  C – “Somministrazione con intrattenimento non prevalente”

·         incremento complessivo di n. 1 unità, senza limiti di zonizzazione;

 

Tipologia D “Bar con esclusione di bevande alcoliche”

·        incremento  complessivo di n. 2 unità ripartite come segue;

– Zona 1 :    incremento  della dotazione di n. 1 unità    

– Zona 2  :  incremento  della dotazione di n. 1 unità    

– Zona 3  :  nessun incremento  

-  Zona 4  :  nessun incremento  

D) ad  individuare un particolare ambito di ulteriore intervento  rappresentato dal comparto dei servizi connessi agli Impianti Distribuzione Carburanti, con la finalità di offrire una specifica nuova disponibilità di autorizzazioni riservate di tipo B  quale incentivazione  alla ricollocazione degli impianti in aree strategiche e/o alla riqualificazione del servizio esistente.

           

            Va infine rilevato che – ad esclusione di quanto previsto al precedente p. c) e per le movimentazioni interzonali  vincolate a tipologie tipiche e/o funzionali ad interventi qualificanti, la cui disponibilità resta subordinata alla preventiva adozione di un apposito provvedimento di indirizzo della Giunta Comunale, in fase di adozione –  tale nuova disciplina di settore è già operativa.

 

            Presso il Servizio Sviluppo Economico sono disponibili copie dell’apposita planimetria riportante nel dettaglio la nuova zonizzazione adottata.        

   

 

                                                                                                        Il Funzionario responsabile del procedimento

                                                                                                                     ( Dr. L. Taliano )