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Un piccolo gesto pu˛ fare differenza: la nuova raccolta differenziata

Bottiglia di plastica La raccolta e il ritiro porta a porta della frazione umida è il nuovo passo verso una migliore raccolta differenziata dei rifiuti nella nostra città. Le 10 domande più frequenti, i link dove trovare tutte le informazioni.



NUMERO VERDE 800 777 171

Per altre informazioni

http://www.covevar.it
http://www.atenaspa.net




Quando comincia il nuovo servizio ?
La partenza dei nuovi servizi nella Città è stato così previsto:
- 4 luglio CENTRO-RIGOLA e PRESTINARI;
- Ottobre CENTRO-ISOLA-CANADA e CAPPUCCINI;
- Novembre CENTRO-OSPEDALE e TRINO.

Che cosa vuol dire porta a porta?
Porta a porta significa che la raccolta dei rifiuti diventa domiciliare, cioè ad ogni numero civico (porta a porta), e non più stradale, per alcune frazioni di rifiuto.

I cassonetti stradali che fine fanno?
I cassonetti stradali (rifiuto non recuperabile) vengono tolti e sostituiti con dei bidoncini calibrati alle esigenze dell’abitazione e dell’utenza commerciale, da tenere in area privata.

Dove devono essere collocati i contenitori?
Il cittadino è tenuto a collocare i contenitori in aree private di pertinenza della propria abitazione o nelle pertinenze condominiali o dell’immobile adibito a utenza non domestica (come da regolamento Comunale approvato con D.C.C. n. … del …).

Quali sono le responsabilità del cittadino in quanto produttore di rifiuti?
L’utente, individuato come il produttore dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 183, comma 1, lettera f), del D.lgs. 152/2006 e s. m. e i., è proprietario e responsabile degli stessi sino al momento della loro esposizione su suolo pubblico finalizzata alla raccolta e, in quanto tale, gli viene imposto l’onere del deposito temporaneo nel luogo in cui i rifiuti sono stati prodotti (ossia nelle proprie abitazioni o in aree private esterne non soggette a uso pubblico di pertinenza delle medesime, se trattasi di utenze domestiche, ovvero negli altri locali o in aree private esterne non soggette a uso pubblico di pertinenza dei medesimi, se trattasi di utenze non domestiche). La possibilità di deposito temporaneo su aree private soggette a uso pubblico, di rifiuti prodotti da soggetti privati, è riservata alle sole ipotesi in cui lo spazio privato dell’utenza produttrice risulti inesistente o inidoneo e prevede una specifica richiesta di autorizzazione al Comune.

Il cittadino è obbligato a ritirare i bidoncini per la differenziata domiciliare?
Ai fini della raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti, l’assegnazione di appositi contenitori da parte di Atena e del Comune è funzionale al regolare svolgimento di un servizio pubblico essenziale (la gestione dei rifiuti è un’attività di pubblico interesse, art. 178, comma 1, del D.lgs. 152/2006 e s. m. e i.). L’utente, pertanto è chiamato, in forza del Regolamento comunale sulla gestione dei rifiuti ad accettarli e a custodirli.

Quali responsabilità per danni sono collegate alla custodia dei contenitori per la raccolta differenziata domiciliare?
Occorre valutare analiticamente i singoli casi.
In via generale, ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito. Per caso fortuito, si intendono situazioni non umanamente prevedibili e quindi non ovviabili con la normale diligenza. La prova della fortuità dell'evento libera dalla responsabilità (art. 2051 del codice civile).

Che cosa comporta l’assegnazione dei bidoncini dedicati?
Il cittadino, assegnatario dei contenitori per la raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti consegnati dal gestore è tenuto a custodirli e a conservarli con la diligenza del buon padre di famiglia (art. 1804, comma 1, del codice civile). Ciò significa che li deve tenere in luogo adeguato, astenendosi dal compiere azioni che li possano in qualche modo danneggiare e che possano arrecare danni a terzi.
Il cittadino può servirsi dei predetti contenitori solo per l’uso determinato dalla loro natura, ovvero solo per il conferimento dei rifiuti solidi urbani al servizio pubblico di raccolta (art. 1804, comma 1, del codice civile).

Se i contenitori si deteriorano per effetto dell’uso, il cittadino può essere chiamato a corrispondere risarcimenti o indennizzi?
No. Se i contenitori si deteriorano per il solo effetto dell’uso per i quali sono stati consegnati e senza colpa del cittadino assegnatario, questi non risponde del deterioramento (art. 1807 del codice civile).

Chi porta fuori i nuovi bidoni?
Ci sono due alternative per l’utenza domestica:
Nessuno, perché viene consentito l’ingresso nella pertinenza condominiale all’operatore di Atena per il prelievo e la riconsegna dei bidoncini vuotati;
L’utenza, nel caso in cui non venga consentito o non sia possibile l’ingresso nella pertinenza condominiale all’operatore. In questo caso, il condominio si prenderà l’incarico di esporre e ritirare i bidoncini nel luogo, nei giorni e negli orari indicati.

Per l’utenza non domestica:
- l’esposizione e il ritiro è a cura dell’utenza stessa, a piano stradale, davanti al proprio civico, solo nei giorni e negli orari indicati.

Ci saranno cattivi odori in cortile e/o topi?
In genere i cattivi odori provenienti dai cassonetti derivano dalla frazione organica. In questo caso i cittadini hanno un efficace strumento di prevenzione degli odori utilizzando i sacchetti biodegradabili per la raccolta dell’umido e non rovesciando direttamente i rifiuti all’interno del cassonetto.

Se non passano a ritirare i contenitori che cosa si fa?
All’inizio del servizio è normale che si possano verificare dei piccoli disservizi dovuti alla nuova organizzazione. Si telefona al numero verde.

Non era meglio mettere dei bidoni stradali più capienti o aumentarne il numero?
Purtroppo la situazione della raccolta stradale, non solo qui, ma in tutta Italia, non è risolutiva dal punto di vista della quantità e della qualità dei materiali avviati alla raccolta differenziata. Aumentando la volumetria dei cassonetti stradali non si farebbe altro che incentivare una raccolta non differenziata, inoltre si occuperebbero ulteriori posti per parcheggio e si continuerebbe a dare adito all’abbandono indiscriminato di materiali al di fuori dei cassonetti, come purtroppo oggi avviene.

Se c’è una festività durante il giorno di raccolta cosa si fa?
Nel caso di festività infrasettimanale verrà anticipato e/o posticipato solo il servizio di raccolta del rifiuto non recuperabile, gli altri servizi di raccolta (carta e cartone, organico) non verranno effettuati quella settimana.

Ci saranno le multe per chi non fa bene la raccolta?
Come in tutte le fasi di cambiamento i primi errori sono da considerarsi tali, le sanzioni arriveranno qualora si verificassero situazioni particolarmente problematiche e recidive. Il Comune sarà particolarmente attento al rispetto delle norme circa l’internalizzazione dei cassonetti (con conseguenti sanzioni ai condomini che esporranno contenitori non autorizzati a stazionare su suolo pubblico)