
Il Comune mette a disposizione dei cittadini uno strumento per il calcolo automatico online del dovuto. Il secondo acconto (solo per abitazione principale e pertinenze, qualora si fosse scelto il pagamento in tre rate) ed il saldo dovranno essere versati entro il 17 Dicembre.
Il sito permette la compilazione e la stampa del modello F24 necessario per il pagamento dell’imposta presso gli uffici postali, la propria banca o tramite i servizi di internet banking
per i versamenti effettuati dopola scadenza, il sistema calcolerà anche la sanzione per il ravvedimento.
IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)
SCARICA GLI ALLEGATI
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RATA
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DATA
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Acconto
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18 giugno
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Secondo acconto
(solo per abitazione principale e pertinenze):
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17 settembre
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Saldo
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17 dicembre
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TIPOLOGIA IMMOBILI
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ALIQUOTA
2012
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Aliquota abitazione principale
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3,8 per mille
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Aliquota ordinaria
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9,5 per mille
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Aliquota per unità immobiliari e relative pertinenze concesse in uso gratuito a parenti di primo grado in linea retta che vi risiedono anagraficamente e vi dimorano abitualmente
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9,0 per mille
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Aliquota per unità immobiliari e relative pertinenze concesse in locazione, con contratto regolarmente registrato, a canone concordato ai sensi dell’art. 2, comma 3 della legge 09.12.1998, n. 431, a titolo di abitazione principale
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9,0 per mille
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Aliquota per fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano locati e comunque per un periodo non superiore ai tre anni dall’ultimazione lavori
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9,0 per mille
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Aliquota per fabbricati classificati nella categoria catastale D/5
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10,6 per mille
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Aliquota fabbricati rurali ad uso strumentale
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2,0 per mille
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Nuovi insediamenti di attività produttive (fabbricati di categoria D) e per una durata massima di 3 anni
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4,0 per mille
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Immobili oggetto di installazione di impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica a uso domestico, per una durata massima di 3 anni per gli impianti termici solari e di 5 anni per tutte le altre tipologie di fonti rinnovabili
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4,6 per mille
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Presupposto dell'imposta è il possesso di fabbricati, di aree fabbricabili e di terreni agricoli, siti nel territorio dello Stato.
Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.
Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2 (cantine e soffitte), C/6 (box e posti auto) e C/7 (tettoie), nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.
Per area fabbricabile si intende l'area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi approvati dal Comune.
Soggetto passivo
Soggetti passivi dell’Imposta Comunale Propria sono il proprietario degli immobili, inclusi i terreni e le aree fabbricabili, ovvero il titolare di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi.
Il coniuge assegnatario della casa, dopo la separazione legale, acquisisce il diritto di abitazione anche se la casa dovesse essere parzialmente o interamente di proprietà dell’altro coniuge. Conseguentemente è il coniuge assegnatario a versare l’IMU per l’intero dovuto.
Per gli immobili in locazione finanziaria il soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data di stipula del contratto fino alla scadenza dello stesso.
Base imponibile
Per i fabbricati iscritti in catasto il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare delle rendite risultanti in catasto rivalutate del 5 per cento, i seguenti moltiplicatori:
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CATEGORIA
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MOLTIPLICATORE
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A (ad esclusione dell'A/10), C/2, C/6 e C/7
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160
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B, C/3, C/4 e C/5
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140
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D/5
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80
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A/10
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80
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D (ad esclusione della categoria D/5)
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60 (Tale moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1º gennaio 2013)
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C/1
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55
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TIPO TERRENO
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MOLTIPLICATORE
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Terreno che non sia area fabbricabile.
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135
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Terreno agricolo posseduto e condotto da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali e iscritti alla previdenza agricola.
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110
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Riduzione
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Fascia
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70,00%
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Da euro 6.000 e fino a euro 15.500
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50,00%
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Da euro 15.500 e fino a euro 25.500
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25,00%
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Da euro 25.500 e fino a euro 32.000
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SCADENZE PAGAMENTI PER IL 2012
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RATA
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DOVUTO
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DATA SCADENZA
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ACCONTO
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50% dell’aliquota base
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18 GIUGNO
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SALDO
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Conguaglio calcolato in base alle aliquote definite dal Comune e dallo Stato.
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17 DICEMBRE
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SCADENZE PAGAMENTI FACOLTATIVE
PER ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE PER IL 2012
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RATA
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DOVUTO
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DATA SCADENZA
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ACCONTO I
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1/3 dell’aliquota base
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18 GIUGNO
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ACCONTO II
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1/3 dell’aliquota base
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17 SETTEMBRE
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SALDO
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Conguaglio calcolato in base alle aliquote definite dal Comune
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17 DICEMBRE
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CODICE F24
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TIPOLOGIA
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DESTINATARIO VERSAMENTO
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3912
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ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE
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COMUNE
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3913
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FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE
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COMUNE
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3914
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TERRENI
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COMUNE
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3915
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TERRENI
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STATO
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3916
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AREE FABBRICABILI
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COMUNE
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3917
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AREE FABBRICABILI
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STATO
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3918
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ALTRI FABBRICATI
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COMUNE
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3919
|
ALTRI FABBRICATI
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STATO
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3923
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INTERESSI DA ACCERTAMENTO
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COMUNE
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3924
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SANZIONI DA ACCERTAMENTO
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COMUNE
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Prendere la rendita catastale dell’abitazione principale
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532,20
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Rivalutarla del 5%
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532,20 × 1,05 = 558,81
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Applicare il moltiplicatore corrispondente alla categoria
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558,81 × 160 = 89.409,60
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Prendere la rendita catastale della pertinenza
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84,26
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Rivalutarla del 5%
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84,26 × 1,05 = 88,47
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Applicare il moltiplicatore corrispondente alla categoria
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88,47 × 160 = 14.155,20
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Sommare i valori catastali
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103.564,80
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Applicare l’aliquota ordinaria sul valore catastale complessivo
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103.564,80 ÷ 100 = 1.035,64
1.035,64 × 0,40 = 414,26
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Sottrarre la detrazione base
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414,26 – 200,00 = 214,26
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Sottrarre la detrazione per i figli (€ 50 per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni)
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214,26 – 100,00 = 114,26
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Calcolare l’acconto in due rate
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114,26 ÷ 2 = 57,13
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Prendere la rendita catastale dell’immobile
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481,20
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Rivalutarla del 5%
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481,20 × 1,05 = 505,26
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Applicare il moltiplicatore corrispondente alla categoria
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505,26 × 160 = 80.841,60
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Applicare l’aliquota sul valore catastale
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80.841,60 ÷ 100 = 808,42
808,42 × 0,76 = 614,40
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Calcolare l’acconto in due rate
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614,40 ÷ 2 = 307,20
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Prendere la rendita catastale dell’immobile
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951,00
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Rivalutarla del 5%
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951,00 × 1,05 = 998,55
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Applicare il moltiplicatore corrispondente alla categoria
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998,55 × 55 = 54.920,25
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Applicare l’aliquota sul valore catastale
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54.920,25 ÷ 100 = 549,20
549,20 × 0,76 = 417,40
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Calcolare l’acconto in due rate
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417,40 ÷ 2 = 208,70
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Mq dell’area
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2.520
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Applicare la tariffa media di mercato
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2.520 × 120,00 = 302.400,00
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Applicare l’aliquota sul valore catastale
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302.400,00 ÷ 100 = 3.024,00
3.024,00 × 0,76 = 2.298,24
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Calcolare l’acconto in due rate
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2.298,24 ÷ 2 = 1.149,12
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